Bentrovati nel blog di Giovanni Villino, giornalista professionista Giovanni Villino

Inchieste e reportage per raccontare i conflitti e le missioni di pace. Anche quest’anno la Città di Otranto ospita la sesta edizione del Concorso Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo”. L’evento si terrà tra le antiche mura del borgo medioevale il 13 settembre 2014. Il premio è promosso dall’associazione “Terra del Mediterraneo”, in partnership con il Comune di Otranto ed Europuglia, portale di promozione delle attività e dei progetti del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia. L’iniziativa annovera il patrocinio istituzionale delle Ambasciate di AlbaniaCiproMarocco, della Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, della Provincia di Lecce, del Corpo Consolare di PugliaBasilicata e Molise e dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo.

Il concorso si articolerà in due sezioni: Primavera Araba e MediterraneoBambini nei Conflitti di Guerra. E’ possibile scaricare il bando dal sito www.giornalistidelmediterraneo.it o chiedere informazioni chiamando il numero 346.8262198. I lavori dovranno prevenire entro e non oltre il 7 giugno 2014.

“Il premio è un appuntamento consolidato - spiega Tommaso Forte, giornalista e organizzatore dell’evento - in cui la stampa internazionale è attenta alle dinamiche del Mediterraneo. Tante le adesioni di giornalisti che giungono da tutta Europa per partecipare con i reportage e per raccontare gli avvenimenti, spesso sconosciuti, di un mare e di una Terra in cui i conflitti feriscono interi popoli”.

Radio 100 Passi prosegue le sue trasmissioni da una sala dell’ex Casa Badalamenti dove finivano i cento passi. Passi che occorre fare a Cinisi, per colmare la distanza tra la casa della famiglia Impastato e quella del boss mafioso Gaetano BadalamentiSi legge su Rete100passi.it: 

Radio 100 Passi aveva avviato le sue trasmissioni il 5 gennaio del 2010 da Casa Memoria, la casa nella quale Peppino Impastato abitava e dalla quale partono i cento passi. Oggi, grazie alla possibilità di usufruire di uno spazio all’interno del bene confiscato, Radio 100 Passi potrà proseguire le sue trasmissioni da una sala dell’ex Casa Badalamenti. La nuova sede della radio, fondata da Danilo Sulis nel 2007 e promossa da Giovanni e Francesco Impastato, diventerà in questo modo la naturale conclusione del percorso dei 100 Passi in cui sono state apposte le “pietre d’inciampo” in ricordo di Peppino, di sua madre, dei suoi compagni e di molte altre vittime di mafia e ndrangheta, e trasformerà l’ex Casa Badalamenti, oltre che nella sede principale di Radio 100 Passi, in un centro culturale e di aggregazione per i giovani di Cinisi. 

Un importante traguardo che è stato raggiunto anche grazie al sostegno della Fondazione CON IL SUD con l’approvazione del progetto “Onda d’urto” che partirà ufficialmente nel mese di giugno  e vedrà la collaborazione tra Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Rete 100 passi e l’ Osservatorio sulla ndrangheta di Reggio Calabria dove in questi mesi si sta avviando la web radio Nessun Dorma – prima Antenna Europea contro la ndrangheta.

Tra i risultati più importanti già ottenuti in questi anni da Rete 100 Passi c’è la partenza di 100 Passi TV e quella del quotidiano online 100 Passi Journal, www.Rete100passi.it.

Per Radio 100 passi si preannuncia anche un palinsesto rinnovato che vedrà la partecipazione dei volontari di Casa Memoria, dei compagni di Peppino, dei giovani di Cinisi e che vedrà la presenza ancora maggiore di trasmissioni dedicate all’informazione e alla contro-informazione oltre all’intensificazione della diffusione della cultura della legalità. Tra le ulteriori novità anche la messa in onda di diverse trasmissioni inedite di radio Aut ed una maggiore presenza sul territorio con le dirette realizzate dalla regia mobile, “il camper della legalità”.

A Giovanni Impastato, Danilo Sulis e Francesco Impastato in bocca al lupo!

Il giornalismo precario arriva al cinema. Press è una commedia, scritta e diretta da un trio di ragazzi alla loro opera prima. Come si legge nel sito del film “racconta la storia di Maurizio e Luca: il primo è un giornalista precario e intraprendente, il secondo un timido cameraman. Entrambi lavorano in provincia di Torino per una rete televisiva in odore di tagli al personale. Maurizio, stanco di intervistare vecchietti che compiono 100 anni e deciso a tenersi il posto, s’ingegna per rendere più accattivanti i suoi servizi e trascina nel suo piano l’amico Luca.
Basta un po’ di fantasia e qualche complice, infatti, per ritrovarsi in mano uno scoop da prima serata. 
Temi attualissimi come crisi, precarietà e disoccupazione raccontati con tono fresco, scanzonato e ironico in una commedia unica.

La commedia è prodotta da Luna Film in collaborazione con FIP – Film Investimenti Piemonte srl e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e sarà distribuita da Luce Cinecittà con il supporto di AGIS Piemonte. Press ha ricevuto il contributo come Opera Prima dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è stato riconosciuto un “Film di Interesse Culturale”. Rai Cinema ne ha acquistato i diritti televisivi.

Per saperne di più clicca qui. Di seguito il video di lancio.

La federazione degli editori, nel suo rapporto annuale sull’andamento economico del settore ha presentato i dati nel triennio 2011-2013. La dimensione della crisi dell’editoria è tale da gettare “ombre preoccupanti sul futuro di un settore la cui importanza non si esaurisce in una dimensione meramente economica, ma evoca valori di rilievo costituzionale”, dicono dalla Fieg. Ma andiamo ai numeri.

Fatturati editoriali

Il ridimensionamento del fatturato editoriale che era stato abbastanza contenuto nel 2011 (-2,1%), ha avuto un’accelerazione nel 2012, accusando una flessione più ampia (-9,9%), imputabile in larga parte al calo dei ricavi pubblicitari (-17,5%). Se si considera che nel 2013 il fatturato pubblicitario dei quotidiani è sceso del 19,4% è da ritenere che i ricavi editoriali abbiano subito una nuova caduta stimabile intorno all’11,1%.

Livelli occupazionali

Tra il 2009 e il 2013, il numero dei giornalisti fuoriuscito dal settore dell’editoria giornalistica è stato di 1.662 unità, di cui 887 nell’area dei quotidiani e 638 in quella dei periodici. Nei quotidiani, il numero dei praticanti che erano 173 nel 2009 si è più che dimezzato nel 2013, riducendosi a 75. Nei periodici, il fenomeno è stato più limitato: i praticanti sono diventati 113 dai 149 del 2009. Quanto alla popolazione poligrafica, nel 2013, si è verificata un’ulteriore riduzione degli addetti dell’8,3%. 

La brava e gentile collega Cristiana Matano sarà al timone di lampedusa.globalist.it, un progetto editoriale di Globalist syndacation (sito di informazione di Antonio e Gianni Cipriani, sostenuto dal gruppo Il Sole 24 Ore).

"Proveremo - si legge nel comunicato - a informare dall’isola e sull’isola. Vorremmo che il sito diventasse un luogo frequentato da quanti desiderano conoscere cosa accade a Lampedusa e dare inoltre alla gente del posto la possibilità di far sentire la propria voce".

Oggi su Lampedusa.globalist.it, in apertura un editoriale della coordinatrice del sito.

"Perché un sito su Lampedusa? Per fare informazione in un luogo di cui, sempre più, molti parlano e, spesso, senza cognizione. Per dare le notizie che riguardano la vita sull’isola, affiancando l’unico canale esistente, Radio Delta, una struttura portata avanti con grande passione da un gruppo di giovani volenterosi. Perché crediamo che sia giunto il momento che Lampedusa possa far comprendere che oltre agli immigrati e all’isola dei Conigli ha altro, molto altro, da raccontare".

A Cristiana e allo staff di lampedusa.globalist.it congratulazioni e buon lavoro.

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Diritto di espressione e responsabilità nel web. Ieri Corecom Sicilia e Ordine regionale dei Giornalisti hanno organizzato a Palazzo dei Normanni a Palermo un convegno: “L’internauta fantasma”. Un dibattito dal tenore altalenante. Sì, perché se da un lato affrontare il tema dà il “la” per una discussione più ampia su limiti e necessità del nuovo giornalismo on line, dall’altro ha evidenziato da parte di alcuni relatori debolezze, almeno sul fronte della discussione su metodi e  prospettive. Il tema è senza dubbio nuovo e nessuno ha tra le mani una palla di vetro. Tuttavia solo vivendo la rete la si può comprendere, riconoscendone i flussi… 

Tra gli interventi del convegno quello di Peter Gomez, direttore de Il fatto quotidiano.it: il quotidiano on line che dirige registra quotidianamente dai 15 ai 20 mila commenti. Un impegno non indifferente per la redazione. Ed è proprio per questa ragione che si è fatto ricorso ad una società esterna che ha proprio il compito di moderare questi commenti. Ponendo anche un limite temporale alla pubblicazione: c’è uno stop dalle 22 alle 7. Il Fatto si serve della piattaforma Disqus (che è la stessa che utilizza questo blog). Da qualche giorno la redazione ha inserito alla fine di ogni articolo questa nota: 

Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione all’interno di questo thread. Ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 22 alle 7 e che il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic. Per alcuni giorni, a causa di ragioni tecniche, tutti commenti andranno in pre moderazione. Inoltre, chi posterà più volte lo stesso commento (anche se con parole diverse) verrà segnalato. Ti avvisiamo che verranno pubblicati solo i commenti provenienti da utenti registrati. La Redazione

E all’orizzonte lo spettro di una nuova professione… il “moderatore”. Ma di questo ne parleremo in seguito.r