Bentrovati nel blog di Giovanni Villino, giornalista professionista Dietro i tuoi passi. La storia di Peppino Impastato | giovanni villino blog

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A Cinisi, paesino siciliano schiacciato tra la roccia e il mare, nei pressi dell’aereoporto, pochi passi separano la casa di Peppino Impastato da quella del boss loale. Peppino, fida piccolo curioso, nel 1968 si ribella come tanti giovani al padre. Ma in Sicilia la ribellione diventa sfida allo statuto della mafia. Peppino non cede, battendosi insieme ai suoi compagni contro una cultura mafiosa accettatae coperta. Dopo varie ribellioni fonda “radio aut” che infrige il tabù dell’omertà e con l’arma del ridicolo distrugge il clima riverenziale attorno alla mafia. Durante le trasmissioni radiofoniche il giovane Peppino affronta la mafia e la sua cittadina chiamandola Mafiopoli. Il clima per lui si fa pesante: il padre cerca di farlo tacere, la madre e il fratello sono solidali con lui. Quando arriva il 1977, Peppino si presenta alle elezioni comunali. Due giorni prima del voto lo fanno saltare il aria sui binari della ferrovia con 5 chili di tritolo. Al funerale di Peppino parteciperanno migliaia di persone, scossi dell’accaduto e intenzionati a seguire le sue orme.

Quest’allestimento è un atto d’amore verso un personaggio che ha lasciato alla storia, tutti i siciliani, e all’Italia stessa una testimonianza esemplare di lotta contro la mafia. Una trasposizione teatrale nel coinvolgimento che il teatro possa e debba contribuire a salvare dalle ingiurie nel tempo e dall’oblio grandi uomini come Peppino Impastato. Raccontare in un palcoscenico la vita, la lotta, il contesto familiare e sociale di un uomo in perenne lotta contro le ingiustizie.

Da un’idea delli allievi dell’accademia interazionale di Beatrice Bracco; 
ideata da: Calogero Macaluso, Claudia Perna, Ugo Bentivegna,Domenico Cangialosi, Francesco Basile, Duan Melodia.
Regia: Ugo Bentivegna.
Musiche originali e dal vivo: Mari Salvato.

I biglietti possono essere acquistati nel circuito box office.

Lo spettacolo si terrà mercoledì 24, domani, alle 21.30 a Villa Pantelleria.